L' Ashtanga Yoga seconda il metodo di Sri K. Pattabhi Jois è un sistema basato sul “Vinyasa”, ordine preciso di movimenti sincronizzati con il respiro.
Si eseguono una serie di posture: la Prima serie (yoga chikitsa) purifica e allinea il corpo, l'Intermedia (nadi sodhana) lavora più in profondità purificando e rafforzando il sistema nervoso e le “nadi” o canali energetici.
Le serie Avanzate a, b, c, d (stira bhagah samapta) integrano forza e flessibilità e richiedono umiltà ed anni di pratica. (Lino Miele, ashtanga yoga 2, 3)
La respirazione è fondamentale e si esegue attraverso “ujjayi pranayama” e le chiusure, che sono “uddiyana banda” e “mula banda”.
Un intenso calore interno si diffonde in tutto il corpo purificando muscoli, organi interni, favorendo la circolazione del sangue e quella ormonale.
Attraverso un'abbondante sudorazione si eliminano le tossine che vengono accumulate.
Un respiro controllato insieme all'esecuzione di posture (Asana), rispettando i punti fissi in cui lo sguardo è focalizzato (dristi), rendono questa pratica completa e dall'azione profonda sul piano fisico-mentale-spirituale.